Ora «sono felice», ci dice della sua vita Lena Zühlke, e a ripensare alla sua storia al G8 di Genova il suo sorriso vale una conquista. Nella notte di 25 anni fa esatti, alla fine di quei tre giorni drammatici di fine luglio, questa attivista tedesca arrivata da Amburgo uscì dalla scuola Diaz in una maschera di sangue con varie costole rotte, un pneumotorace, una commozione cerebrale e un trauma …
